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Parti coinvolte

Presunzione di innocenza. Le persone coinvolte sono imputate, non condannate. Beneficiano della presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva. Questa pagina raccoglie unicamente informazioni rese pubbliche dalle autorità o da media di riferimento.


1. Gli imputati

In totale, 14 persone sono imputate (situazione al 28 giugno 2026). Rispondono, a vario titolo, di omicidio, lesioni colpose e incendio colposo.

I gestori del Constellation

Jacques Moretti (co-gestore) — posto in detenzione preventiva il 9 gennaio, poi scarcerato su cauzione (200 000 CHF) il 23 gennaio. Sottoposto a misure sostitutive (divieto di lasciare la Svizzera, obbligo di firma periodica presso il posto di polizia). Una richiesta di revoca di tali misure è stata respinta dal tribunale.

Jessica Moretti (co-gestrice) — lasciata libera sotto misure sostitutive. Il 5 giugno 2026, le è stato notificato un capo d'imputazione supplementare, la falsità in documenti (fattura falsa legata alla schiuma acustica).

I responsabili e i dipendenti comunali

Il 5 marzo 2026, l'indagine è stata estesa a cinque responsabili ed ex responsabili del comune, tra cui il presidente del comune di Crans-Montana, Nicolas Féraud. Sentito per la prima volta come imputato a metà aprile, contesta ogni responsabilità e afferma di aver ignorato l'assenza di controlli; è rimasto in carica pur ritirandosi dai dossier legati all'incendio.

Sono inoltre imputati un ex consigliere comunale incaricato della sicurezza pubblica e diversi dipendenti o ex dipendenti del servizio di sicurezza, oltre ai due responsabili della sicurezza antincendio già coinvolti a gennaio. Conformemente al nostro quadro etico, queste persone sono designate dalla loro funzione e non nominate.

Fonti: Le Temps, RTS, franceinfo, swissinfo.


2. L'accusa — Ministero pubblico del Vallese

L'istruttoria è condotta da un pool di quattro procuratrici:

  • Catherine Seppey, procuratrice generale aggiunta — direzione del procedimento
  • Béatrice Pilloud, procuratrice generale
  • Altre due procuratrici dell'Ufficio centrale

Contestazioni respinte

  • 8 aprile 2026 — La Camera penale del Tribunale cantonale respinge le richieste di ricusazione nei confronti delle procuratrici.
  • 15 aprile 2026 — L'ufficio del Ministero pubblico rifiuta la nomina di un procuratore straordinario richiesta da un avvocato di parte civile.

È stato annunciato un ricorso al Tribunale federale.

Fonti: RTS, Watson, organigramma del Ministero pubblico del Vallese.


3. Le parti civili

Famiglie delle vittime — Numerosi familiari si sono costituiti parte civile, rappresentati dai loro avvocati, e partecipano alle audizioni.

Comune di Crans-Montana — parte civile contestata

Il consiglio comunale ha deciso, a inizio gennaio, di costituirsi parte civile. Diversi avvocati delle vittime contestano questa scelta, ritenendo che il comune — di cui alcuni responsabili sono peraltro imputati — non abbia la qualità di parte lesa.

Fonti: Le Temps, 20 minutes.


4. Le indagini all'estero

Francia — Procura di Parigi (OCRVP)

È stata aperta un'« indagine specchio » per assistere le famiglie francesi (9 morti, 21 feriti). Non darà luogo a un processo in Francia: le autorità svizzere restano le uniche competenti per l'accertamento delle responsabilità.

Italia — Procura di Roma

Il 14 aprile 2026, i coniugi Moretti sono stati indagati in Italia per omicidio colposo plurimo e incendio. L'indagine, coordinata con la Svizzera, riguarda in particolare le sei vittime italiane.

Fonti: RTS, Le Temps, franceinfo, ANSA.


Per comprendere i termini impiegati (imputato, parte civile, ricusazione, atto d'accusa…), consulta il glossario giuridico.