Mezzi di soccorso dispiegati
Panoramica dei mezzi eccezionali dispiegati nella notte del 1° gennaio 2026 e nei giorni successivi per rispondere alla tragedia del Constellation.
Cifre chiave
13 elicotteri
42 ambulanze
150+ soccorritori
40 specialisti DVI
80 poliziotti VS
4 paesi trasferimenti
Servizi mobilitati
Soccorso immediato (1° gennaio)
OCVS – Soccorso Vallese (144)
- Coordinamento delle operazioni di soccorso
- 13 elicotteri sanitari (REGA, Air-Glaciers, Air Zermatt)
- 42 ambulanze da tutto l'arco lemanico
- Oltre 150 soccorritori sanitari sul posto
Ospedali mobilitati
- Ospedale del Vallese (Sion) — Prima linea
- CHUV Losanna — 13 adulti + 8 minori nel centro grandi ustionati
- HUG Ginevra — Supporto regionale
- USZ Zurigo — Centro ustioni
Pompieri
- SDIS Sierre-Crans-Montana
- Rinforzi da tutto il Vallese
- Incendio domato verso le 04:00
Identificazione delle vittime
Operazione DVI (Disaster Victim Identification)
40 specialisti DVI provenienti da tutte le polizie cantonali svizzere sono stati mobilitati per procedere all'identificazione delle vittime.
- Supporto di fedpol (Polizia federale)
- Esperti dell'Istituto di medicina legale di Zurigo
- Squadra della Croce Rossa israeliana (esperti in identificazione)
- 41/41 vittime identificate al 31 gennaio
Trasferimenti internazionali
Circa 50 feriti sono stati trasferiti verso centri specializzati all'estero:
| Paese | Dettagli |
|---|---|
| Francia | 17 pazienti — Parigi, Lione |
| Italia | 7 ustionati — Lombardia (Niguarda) |
| Belgio | 4 gravi ustionati (17-19 anni) |
| Germania | Diversi pazienti — Stoccarda |
| Polonia | 14 posti offerti |
Cronologia dell'intervento
01:30 Prima chiamata al 118
01:35 Pompieri sul posto
02:00 Dispiegamento massiccio — Stato di emergenza
04:00 Incendio sotto controllo
06:00 Inizio evacuazioni verso ospedali